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PROTEZIONE CIVILE "LUPI DEL VULTURE"

RIONERO IN VULTURE (PZ)


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Questo è il nostro

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE

 

 

DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA

 

ARTICOLO 1

 

E’ costituita l’Associazione di Volontariato di Protezione Civile denominata:

 

" LUPI DEL VULTURE”,

 

organizzazione non lucrativa di utilità sociale, come previsto dalla Legge quadro sul volontariato n.266 del 11 Agosto 1991.

 

La sede legale dell’Associazione è sita in Rionero in Vulture (Potenza) C/da Gaudo  s.n.c. Palasport c/o Centro Operativo Misto (C.O.M.)

L’ Associazione:                                                                                            

* ha durata illimitata;

* non persegue fini di lucro;

* è apartitica ed aconfessionale.

* la struttura è fissata secondo criteri di democraticità.

* tutte le cariche sono prestate in modo personale, spontaneo e gratuito.

* non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non sia imposte per legge o sia effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

 

 

FINALITÀ

 

ARTICOLO 2

 

L’Associazione ha per scopo:

A) svolgere attività di Volontariato di Protezione Civile in collaborazione con le autorità, in

occasione di calamità naturali,catastrofi o altri eventi similari, nonché per iniziative di carattere umanitario o di interesse generale, esclusivamente per fini di solidarietà;

B) promuovere e realizzare, mediante autonome iniziative, forme di sostegno sociale e di

impegno civile tese a superare l’emarginazione, migliorare la qualità della vita e le relazioni

umane, prevenire e rimuovere situazioni di bisogno;

C) promuovere, presso enti pubblici o privati, corsi di specializzazione per l’addestramento di tutte le categorie utili nelle attività di Protezione Civile e rappresentarne le stesse;

D) promuovere iniziative a tutela dei diritti del Volontariato di Protezione Civile, promuovere

forme di servizio, l’aggiornamento tecnico-legislativo e culturale connesso al ruolo di

Volontario di Protezione Civile per tutte le categorie consentite dalla Legge anche con la

stampa di proprie pubblicazioni;

E) salvaguardia del patrimonio ambientale con azioni di previsione, prevenzione ed intervento, tramite mezzi e strumenti tecnico/scientifici, in collaborazione con associazioni, enti ed istituti locali, regionale e nazionali

F) promuovere e patrocinare tutte le iniziative del tempo libero per i soci.

 

ARTICOLO 3

 

Per il raggiungimento delle finalità Statutarie, l’Associazione di Volontariato di Protezione Civile "LUPI DEL VULTURE" può:

-stipulare accordi, affiliazioni o adesioni con altre associazioni o comitati sia nazionali che

internazionali;

-collaborare con soggetti pubblici e privati, direttamente o per il tramite di proprie strutture

operative;

-costituire istituti, fondazioni o altri enti strumentali al perseguimento di specifici obiettivi.

 

ARTICOLO 4

 

L’Associazione “LUPI DEL VULTURE” si ispira agli ideali della Costituzione Repubblicana ed ai principi del libero associazionismo.

Agisce, principalmente, nell’ambito del territorio nazionale ma può operare anche nei Paesi dell’Unione Europea e nel mondo, per favorire l’elevazione culturale e migliorare la condizione dei propri associati e dei cittadini in generale.

 

 

ARTICOLO 5

 

Possono aderire all’Associazione " LUPI DEL VULTURE " i singoli cittadini, circoli, comitati, associazioni e sodalizi in genere che ne condividano i principi ispiratori, ne accettino lo Statuto e si impegnino ad osservarli. All’Associazione “LUPI DEL VULTURE” possono aderire le associazioni di qualunque livello territoriale esse siano (nazionali, regionali, internazionali ecc) che abbiano finalità affini e complementari sulla base di specifici atti approvati dal Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLAZIONE TERRITORIALE

 

ARTICOLO 6

 

L’Associazione, a livello decentrato, si articola in Sedi Locali. Le Sedi Locali hanno autonomia organizzativa, finanziaria e patrimoniale.

La loro territorialità e dislocazione coincide con l’ambito comunale.

Ogni Sede Locale “LUPI DEL VULTURE” è una struttura autonoma e rappresenta territorialmente una sezione dell’Associazione "LUPI DEL VULTURE”.

Ogni Sede Locale elegge i propri Organi.

Esse accettano, osservano e fanno propri lo Statuto.

La durata della Sede Locale è subordinata alla durata dell’Associazione.

La regolamentazione della Sede Locale sono previste dal presente Statuto.

Non possono costituirsi più Sedi Locali " LUPI DEL VULTURE " nell’ambito di uno stesso Comune.

 

SOCI

 

ARTICOLO 7

 

Il numero dei Soci è illimitato. Essi prestano la loro attività in modo personale, spontaneo e gratuito.

Possono aderire all’associazione tutti coloro, cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi e che abbiano compiuto almeno i 18 anni di età, che condividono gli scopi dell’Associazione, non abbiano riportato condanne penali, siano conosciuti da almeno due soci già iscritti ed abbiano presentato domanda di ammissione, al Consiglio Direttivo, direttamente o per il tramite della Sede Locale qualora già esistente, con l’osservanza delle seguenti modalità:

-dichiarare di attenersi scrupolosamente al presente Statuto ed alle relative Deliberazioni degli Organi Sociali;

-dichiarare di essere disponibile a prestare la propria attività di Volontario di Protezione Civile secondo le capacità e requisiti dimostrati e di accettarne in proprio tutti i rischi e/o danni ricevuti o cagionati connessi a tale esercizio liberando l’Associazione "LUPI DEL VULTURE" da ogni responsabilità;

-versare la quota annuale associativa stabilita con delibera dal Consiglio Direttivo

e l’eventuale ulteriore quota associativa stabilita dalla Sede Locale per il proprio sostenta

mento;

-di essere disposto a partecipare attivamente a tutte le iniziative dell’Associazione.

La domanda di ammissione dovrà essere corredata di n. 4 foto formato tessera e dalla documentazione in copia attestante l’identità e quella relativa ad eventuali titoli o qualifiche posseduti e ritenuti utili all’attività di Volontariato di Protezione Civile.

Sarà compito del Consiglio Direttivo valutare, in merito all’accettazione o meno di tale domanda, anche se la stessa è stata accettata dal Consiglio Direttivo della Sede Locale. Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo , alla prima convocazione utile.

Diverse modalità e requisiti di ammissione potranno stabilirsi soltanto con delibera del Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO 8

 

I Soci, con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la propria Sede Locale di appartenenza.

 

ARTICOLO 9

 

Con l’iscrizione, i Soci autorizzano l’Associazione al trattamento dei propri dati personali,        ( art.10 della Legge 675/1996 sulla tutela dei dati personali) consapevoli che gli stessi possono essere diffusi sia all’interno dell’Associazione (Centrale e Sedi Locali) che all’esterno per qualsiasi tipo di relazione essa intrattenga.

I dati personali e la relativa documentazione verranno distrutti, a cura del Presidente della sede Centrale o del Referente della Sede Locale, trascorso un anno dalla perdita della qualità di socio a qualunque titolo essa sia avvenuta.

Per riscriversi, trascorso detto termine, occorrerà presentare nuova domanda valendo le norme di iscrizione già esposte. Non possono, comunque riscriversi coloro i quali, in passato, siano stati espulsi dall’Associazione per gravi motivi.

I Soci si impegnano a comunicare prontamente all’Associazione eventuali modifiche dei propri dati personali.

 

ARTICOLO 10

 

I Soci sono suddivisi nelle seguenti categorie:

A) soci fondatori (coloro che intervengono o sono già intervenuti nella stesura dell’atto

costitutivo);

B) soci ordinari (tutti coloro che avendo fatto domanda di iscrizione all’Associazione ne

hanno ottenuto l’accettazione);

C) soci onorari (possano essere persone, enti, associazioni, comitati, autorità ecc. che si

sono distinti per particolari benemerenze ed a cui, simbolicamente, viene accordata l’iscrizione previo comunque parere del Presidente della sede Centrale).

 

ARTICOLO 11

 

La qualità di socio "LUPI DEL VULTURE" si acquista soltanto con l’ottenimento della tessera valida per l’anno in corso. Chi chiede di far parte della Associazione"LUPI DEL VULTURE"  deve attentamente leggere lo Statuto.

 Nel momento in cui presenta domanda d’ammissione, tacitamente sottoscrive ed accetta incondizionatamente quanto stabilito nello Statuto.

Lo Statuto deve essere sempre a disposizione dei soci e di chi intende associarsi nei giorni di apertura della Sede.

 

ARTICOLO 12

 

La qualità di socio, sia esso fondatore o ordinario, si perde:

1) per morte;

2) per mancato pagamento della quota annuale associativa entro il termine stabilito dal

Consiglio Direttivo;

3) per dimissioni scritte;

4) per espulsione a seguito di:

a) inosservanza delle disposizioni del presente Statuto;

b) per comportamento lesivo all’immagine dell’Associazione e quando, in qualunque

modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione"LUPI DEL VULTURE" ;

c) per non ottemperanza alle disposizioni di Legge in generale ed in materia di

volontariato;

d) per indegnità a seguito di condanne infamanti;

e) per il venir meno dei requisiti richiesti.

Per quanto indicato alle lettere del punto 4) del presente articolo, l’espulsione avviene per atto motivato del Consiglio Direttivo. Oltre all’esclusione, il Consiglio Direttivo, si riserva ogni azione legale per coloro che abbiano compiuto o procurato episodi di particolare gravità e ciò nell’interesse dell’Associazione.

 

ARTICOLO 13

 

La perdita della qualità di socio non dà diritto al rimborso della quota sociale né alla quota parte del patrimonio dell’Associazione, né ad alcun tipo di risarcimento.

Chiunque perda la qualità di socio è obbligato a riconsegnare al Consiglio Direttivo Centrale direttamente o per il tramite del Consiglio Locale, il proprio tesserino.

E’ obbligato altresì a riconsegnare quant’altra cosa abbia avuto in uso, dotazione o affidamento dall’Associazione nel normale stato in cui gli sono state affidate. Il Consiglio Direttivo Centrale si riserva ogni facoltà legale nei confronti di chi contravviene a tali disposizioni.

 

CARICHE SOCIALI

 

ARTICOLO 14

 

Tutte le cariche associative, comprese quelle di ogni Sede Locale dell’Associazione "LUPI DEL VULTURE ", sono gratuite e prestate in modo personale e spontaneo. Esse hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate. Qualora un membro detentore di carica, perda la qualità di socio oppure si dimetta dalla funzione nel corso del mandato o nomina triennale, le eventuali sostituzioni di detti membri effettuate nel corso del triennio decadranno comunque allo scadere del triennio medesimo già fissato.

Non esiste incompatibilità di funzioni. Un socio può essere membro di più Organi, non più di due.

 

PATRIMONIO

 

ARTICOLO 15

 

Il patrimonio sociale è costituito:

A) dalle quote sociali annue;

B) dai contributi di privati;

dai contributi dello Stato, Regioni, Enti e di Istituzioni Pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti dell’Associazione;

D) dai contributi di Organismi Internazionali;

E) dai lasciti testamentari e donazioni;

F) da rimborsi derivanti da convenzioni;

G) da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;

H) da tutti i beni mobili ed immobili acquistati o ricevuti per le finalità associative.

I) i fondi sono depositati c/o un Istituto di Credito stabilito dal Consiglio Direttivo.

L) ogni operazione finanziaria è disposta con firme congiunte del Presidente e del Segretario.

 

ARTICOLO 16

 

Il patrimonio sociale non è mai ripartito tra i soci, neanche in caso di scioglimento o liquidazione dell’Associazione. Del patrimonio sociale risponde il Legale Rappresentante dell’Associazione o della Sede Locale qualora il patrimonio riguardi quest’ultima.

 

ARTICOLO 17

 

Qualora una Sede Locale, nell’ambito della sua autonomia, intenda deliberare il proprio scioglimento, dopo averne data tempestiva comunicazione alla Sede Centrale, devolverà il suo patrimonio, terminata la fase di liquidazione, ad un ente di volontariato già esistente nella Regione di appartenenza della Sede Locale. Se tra il patrimonio ci sono beni dati in uso da enti pubblici o privati, questi verranno riconsegnati nel loro stato d’uso attuale.

 

ARTICOLO 18

 

Il patrimonio dell’Associazione "LUPI DEL VULTURE" non può in alcun modo essere destinato per finalità diverse da quelle previste dagli scopi e finalità associative.

 

ARTICOLO 19

 

In caso di scioglimento della Sede Centrale "LUPI DEL VULTURE", il patrimonio, dedotte le spese dovrà essere devoluto ad un ente di volontariato della Regione in cui ha sede legale. Un comitato di tre componenti dell’ultimo consiglio direttivo deciderà sull’assegnazione.

Se tra il patrimonio ci sono beni dati in uso da enti pubblici o privati, questi verranno riconsegnati nel loro stato d’uso attuale.

 

ORGANI SOCIALI

 

ARTICOLO 20

 

Sono Organi dell’Associazione :

1) L’Assemblea Ordinaria o Straordinaria dei Soci;

2) Il Consiglio Direttivo Centrale;

3) Il Presidente della sede Centrale;

4) Il Vice Presidente della sede Centrale;

5) Il Segretario della sede Centrale;

6) Il Tesoriere della sede Centrale;

7) Il Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti della sede Centrale;

8) Il Collegio Arbitrale sede Centrale.

Le cariche sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese “vive” incontrate dai componenti degli Organi Sociali nell’espletamento dei loro incarichi.

 

 

 

 

 

 

ASSEMBLEA

 

 

ARTICOLO 21

 

Le Assemblee dei Soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le Assemblee sono convocate con avviso affisso all’interno dei locali della Sede con almeno 10 giorni di preavviso. L’avviso dovrà riportare data, ora, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea.

In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci.

In seconda convocazione, che può tenersi anche nello stesso giorno ma aver luogo almeno un’ora dopo dalla prima, l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.

Non è ammesso l’utilizzo della delega.

Delle riunioni assembleari viene redatto verbale in apposito registro conservato a cura del Presidente.

 

ARTICOLO 22

 

L’Assemblea Ordinaria dei Soci, viene convocata almeno una volta ogni anno dal Presidente  e da tutte le volte che il Consiglio Direttivo Centrale lo reputi necessario.

Essa:

-approva il rendiconto economico consuntivo e preventivo;

-approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

-elegge, ogni tre anni, i membri del Consiglio Direttivo Centrale  e degli Organi Collegiali. Per

le elezioni nomina una commissione elettorale di tre soci con funzioni di controllo sullo

svolgimento delle elezioni;

-esamina e delibera in merito a proposte e programmi sociali sottoposte al suo parere.

-stabilisce l’ammontare delle quote associative.

 

ARTICOLO 23

 

L’Assemblea Straordinaria dei Soci, viene convocata tutte le volte che il Presidente o il Consiglio Direttivo Centrale lo reputino necessario ed ogni qualvolta ne faccia richiesta un Organo Centrale.

Ha competenza sulle seguenti materie:

-modifica dello Statuto;

-scioglimento dell’Associazione.

Per l’eventuale modifica necessaria, dello Statuto, relativa ad apportare il solo cambiamento di ubicazione o trasferimento della Sede Centrale non sarà necessario indire l’Assemblea Straordinaria dei Soci. In questo, caso basterà redigere apposito verbale da parte del Consiglio Direttivo Centrale che provvederà alla nuova stesura dello Statuto ed alla sua registrazione.

 

DISPOSIZIONI PER ELEZIONI E RIUNIONI ASSEMBLEARI

 

ARTICOLO 24

 

Tutte le votazioni relative alle elezioni dei membri degli Organi Centrali o Locali avvengono a scrutinio segreto.

Verificherà la regolarità della procedura di votazione, l’apposita commissione composta da tre membri eletti dall’Assemblea.

Possono partecipare a tutte le adunanze assembleari i soli Soci in regola con le quote sociali e che non siano stati esclusi dall’Associazione.

Non è ammesso il voto per delega.

Tutti gli avvisi di convocazione alle Assemblee dei Soci Centrali o Locali, devono essere affissi, a cura del Presidente e con almeno 10 giorni di preavviso, all’interno dei Locali della Sede avendovi i Soci eletto domicilio per i rapporti sociali.

L’avviso dovrà sempre riportare data, ora, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea.

Se all’ordine del giorno contenuto nell’avviso sono previste elezioni di Organi Centrali o Locali, i Soci interessati a candidarsi dovranno far pervenire le proprie candidature almeno 3 giorni prima dell’assemblea al Consiglio Direttivo Centrale o Locale a seconda rispettivamente di elezioni di organi Centrali o locali.

 

 

ARTICOLO 25

 

Tutte le Assemblee dei Soci e tutte le Assemblee degli Organi, sia Centrali che Locali, possono tenersi, avendone piena validità, anche con sistemi di videoconferenza utilizzando tutti i mezzi e supporti informatici e di telecomunicazione avanzati che garantiscano, ad ogni modo, pur in assenza della presenza fisica dei soggetti, la possibilità democratica di esprimersi, di intervenire e di votare nelle adunanze fissate in luoghi diversi facendo uso della tecnologia suddetta.

Allo stesso modo, tutti gli avvisi di convocazione ed i relativi Verbali delle Assemblee dei Soci e degli Organi, sia Centrali che Locali, possono essere redatti e notificati, avendone piena validità, con mezzi e supporti informatici e di telecomunicazione avanzati tipo e-mail, fax, ecc.. Per garantire ed assicurare l’avvenuta notifica, basterà rinviare al mittente, con gli stessi mezzi sopra descritti, la copia dell’atto ricevuto annotandovi l’indicazione "per presa visione".

 

ARTICOLO 26

 

L’Assemblea, tanto ordinaria quanto straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’Associazione e la funzione di segreteria è affidata al Segretario . In caso di impedimento del Presidente, assumerà la presidenza il Vice Presidente e qualora sia anche questi impedito il Presidente sarà nominato dall’Assemblea stessa. Il Presidente dell’Assemblea nominerà a sua discrezione anche un Segretario qualora il Segretario sia impedito. Le deliberazioni adottate nel corso delle Assemblee dovranno essere riportate sull’apposito libro dei verbali.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO CENTRALE

 

ARTICOLO 27

 

Il Consiglio Direttivo Centrale ha mandato triennale ed è eletto dall’Assemblea dei Soci.

Il Consiglio Direttivo Centrale è composto da un minimo di 4 ad un massimo di 9 Consiglieri.

Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere e fissa le responsabilità degli altri Consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali.

Il Consiglio Direttivo Centrale si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente  o su richiesta di almeno due Consiglieri.

La convocazione avviene senza particolari preavvisi, dovendo tale Organo, garantire la massima operatività per tutte le eventuali emergenze relative all’impiego di Volontari in attività di Protezione Civile.

In assenza del Presidente, la riunione del consiglio è presieduta dal Vice Presidente. Delle riunioni del Consiglio,viene redatto verbale in apposito registro conservato a cura del Presidente.

 

ARTICOLO 28

 

Il Consiglio Direttivo Centrale ha i seguenti compiti:

-cura l’esecuzione delle delibere Assembleari;

-delibera sull’attività dell’Associazione;

-provvede al coordinamento ed all’orientamento delle attività delle Sedi Locali;

-adempie a tutte le funzioni ed esercita tutti i poteri demandati dalla Legge e dal presente

Statuto;

-convoca le Assemblee Ordinarie e Straordinarie dei soci;

-esprime pareri e ratifica atti su richiesta del Presidente;

-compila rendiconti, bilanci e relazioni sulle attività dell’Associazione;

-delibera in merito alla costituzione di Sedi Locali;

-delibera, nell’interesse dell’Associazione, sull’utilizzo delle risorse disponibili;

-compie gli atti di ordinaria e straordinaria gestione che comunque rientrino nell’oggetto

sociale, fatta eccezione per quelli che per statuto sono demandati o riservati ad altri Organi;

-delibera sull’ammissione o esclusione dei Soci;

-provvede alla tenuta ed aggiornamento dei registri soci;

-stabilisce diversi requisiti e modalità di ammissione dei soci;

-provvede all’acquisto o vendita dei beni mobili ed immobili finalizzati al sostegno ed

all’organizzazione dell’Associazione così come a prenderli o concederli in fitto.

 

 

 

 

ARTICOLO 29

 

Il Consiglio Direttivo Centrale può proclamare la gestione commissariale di una Sede Locale nominando, a sua discrezione, un apposito commissario quando:

-particolari fatti gravi accaduti ed accertati nell’ambito della stessa Sede Locale impediscano

il normale prosieguo delle attività mettendo a rischio il buon nome dell’Associazione;

-il provvedimento di esclusione abbia colpito il Referente della Sede Locale ed il suo Vice non riesca ad indire nuove elezioni;

-il provvedimento di esclusione abbia colpito tutti i membri del Consiglio Direttivo Locale;

-su richiesta dello stesso Referente o degli organi della Sede Locale se ne richieda

l’intervento;

-siano state gravemente violate le norme dello Statuto .

 

ARTICOLO 30

 

La gestione commissariale ha il compito di risanare l’organizzazione della Sede Locale procedendo, se necessario, ad indire nuove elezioni e riportando tutto nell’ambito della gestione normale.

In questi casi, il Consiglio Direttivo Centrale può richiedere convocazioni ordinarie o straordinarie dei Soci della Sede Locale.

Qualora, in sede assembleare, dovesse risultare l’impossibilità di proseguire le attività nei modi e nelle forme stabilite dallo Statuto oppure che la stessa volontà assembleare non manifesti più interesse nell’Associazione "LUPI DEL VULTURE"  si procederà allo scioglimento della Sede Locale.

 

ARTICOLO 31

 

Il Consiglio Direttivo Centrale può procedere autonomamente a modificare lo Statuto qualora si sia verificato il solo cambiamento di ubicazione o trasferimento della Sede Centrale.

Di questo circoscritto caso, il Consiglio Direttivo Centrale redigerà apposito verbale provvedendo alla nuova stesura dello Statuto, modificato nella sola parte relativa all’ubicazione della sede centrale, ed alla loro registrazione.

 

PRESIDENTE SEDE CENTRALE

 

ARTICOLO 32

 

Il Presidente della sede Centrale ha mandato triennale ed è eletto dal Consiglio Direttivo Centrale.

Il Presidente  ha la rappresentanza legale dell’Associazione.

Rappresenta l’Associazione nei confronti delle autorità, degli enti e verso terzi, con facoltà di istanze legali e amministrative a tutela e nell’interesse dell’Associazione stessa.

Nei confronti dei terzi, al Presidente dell’Associazione sono conferiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Viene sostituito in caso di suo impedimento dal Vice Presidente.

Il Presidente è anche Presidente dell’Assemblea Centrale dei soci e del Consiglio Direttivo Centrale ed è eletto da quest’ultimo, nel suo seno a maggioranza di voti.

Il Presidente convoca le riunioni del Consiglio Direttivo che sono sempre da lui stesso presiedute e l’Assemblea dei Soci.

Nelle riunioni del Consiglio Direttivo nel caso di parità di voto quello del Presidente è determinante.

 

ARTICOLO 33

 

Il Presidente della sede Centrale, al fine di garantire la massima operatività degli Organi Centrali, procede, a sua discrezione, a sostituire i membri detentori di mandati e/o cariche sociali che per ingiustificato motivo si assentino per più di cinque volte dalle loro funzioni oppure qualora gli stessi si siano dimessi dal mandato od abbiano perso la qualità di socio. I membri così sostituiti dureranno in carica fino alle elezioni successive.

 

ARTICOLO 34

 

Il Presidente firma, convalida e certifica tutti gli atti dell’Associazione ed ha facoltà di prendere decisioni in caso di necessità.

Il Presidente può delegare parte dei propri poteri al Vice Presidente, in sua assenza o impedimento.

Il Presidente, sentito il parere consultivo del Consiglio Direttivo, per raggiungere la migliore efficienza organizzativa della Struttura Associativa, può nominare Referenti Regionali e Provinciali, da scegliere fra i soci, a cui affidare specifiche funzioni organizzative e di tramite con il Consiglio Direttivo Centrale. Tale nomina ha validità mensile e può comunque essere revocata così come rinnovata in ogni momento.

Il Presidente notifica alle autorità competenti per il proprio territorio la costituzione o scioglimento delle Sedi Locali.

 

 

 

IL VICE PRESIDENTE SEDE CENTRALE

 

ARTICOLO 35

 

Il Vice Presidente ha mandato triennale ed è eletto dal Consiglio Direttivo Centrale. Assume tutti i poteri e funzioni del Presidente qualora questi sia impedito o gli siano affidati dallo stesso.

 

SEGRETARIO SEDE CENTRALE

 

ARTICOLO 36

 

Il Segretario ha mandato triennale ed è eletto dal Consiglio Direttivo Centrale.

Coadiuva il Presidente nella sua attività ed ha i seguenti compiti:

-redige i verbali delle riunioni;

-provvede al disbrigo amministrativo ed organizzativo delle pratiche interne;

-predispone schemi ed appronta programmi di logistica organizzativa da sottoporre al vaglio

del Consiglio Direttivo Centrale;

-può essere delegato dal Presidente o dal Consiglio Direttivo Centrale per particolari

incarichi e funzioni direttive.

-è al capo del Personale.

 

TESORIERE CENTRALE

 

ARTICOLO 37

 

Il Tesoriere ha mandato triennale ed è eletto dal Consiglio Direttivo Cenrale

Svolge i seguenti compiti:

-provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità delle

decisioni del Consiglio Direttivo Centrale

-predispone lo schema del Rendiconto Economico Consuntivo e Preventivo;

-provvede alla tenuta e conservazione dei registri contabili di cassa e della relativa

documentazione.

 

COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI DEI CONTI SEDE CENTRALE

 

ARTICOLO 38

 

Il Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti ha mandato triennale. E’ composto da 3 membri ed è eletto dall’Assemblea Centrale dei Soci.

Elegge, al suo interno, un Presidente.

Il Collegio può convocarsi senza particolari preavvisi, su richiesta di uno degli Organi Centrali, di propria iniziativa o su richiesta scritta di un socio, per esprimere un parere, sotto forma di relazione scritta da sottoporre all’Assemblea Centrale dei Soci, relativo al rendiconto economico consuntivo e preventivo. Per lo svolgimento della sua funzione di controllo, il Collegio ha piena autonomia ed ha libertà di ispezionare documenti e registri in ogni momento e senza autorizzazione alcuna. Il parere del Collegio non è vincolante per l’Assemblea Centrale dei Soci. Delle riunioni del Collegio viene redatto verbale in apposito registro conservato a cura del Presidente del Collegio.

 

 

COLLEGIO ARBITRALE CENTRALE

 

ARTICOLO 39

 

Il Collegio Arbitrale centrale ha mandato triennale. E’ composto da 3 membri ed è eletto dall’Assemblea Centrale dei Soci.

Elegge, al suo interno, un Presidente.

Svolge i seguenti compiti:

-delibera in via definitiva circa le controversie che possono sorgere all’interno degli Organi

Centrali o nei rapporti fra loro;

-delibera in via definitiva sulle questioni che sono oggetto di controversia in relazione alla

interpretazione dello Statuto

-delibera in via definitiva sulle controversie che possono sorgere fra Sedi Locali e Organi

Centrali;

-rimette pareri, richiesti dal Consiglio Direttivo Centrale, circa il recesso, la decadenza e la

esclusione dei soci. Tali pareri non sono vincolanti per il Consiglio Direttivo Centrale;

-rimette pareri richiesti dai Collegi Arbitrali delle Sedi Locali.

Il Collegio può essere convocato, senza particolari preavvisi, ogni qualvolta ne faccia richiesta un suo membro o su specifica richiesta degli interessati.

I membri del Collegio possono richiedere ai Soci Fondatori, qualora esistenti, la loro presenza senza diritto di voto, nelle adunanze del Collegio stesso affinché possano esprimere un proprio parere sulla questione in discussione. Delle riunioni del Collegio viene redatto verbale in apposito registro conservato a cura del Presidente del Collegio.

Il lodo emesso è inappellabile.

 

ARTICOLO 40

 

Il Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti Centrali ed il Collegio Arbitrale Centrale deliberano a maggioranza semplice.

 

RENDICONTO ECONOMICO CONSUNTIVO E PREVENTIVO

 

ARTICOLO 41

 

L’esercizio finanziario della Sede Centrale e delle Sedi Locali chiude al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio, entro il mese successivo alla chiusura verranno predisposti dai rispettivi Consigli Direttivi il Rendiconto Economico Consuntivo e Preventivo.

 

ARTICOLO 42

 

E’ cura del Consiglio Direttivo Centrale redigere il Rendiconto Economico Consuntivo e Preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Centrale dei Soci.

Per la redazione di detti Rendiconti, il Consiglio si avvale della collaborazione e degli schemi approntati dal Tesoriere Centrale e dagli Organi Centrali eventualmente interessati.

Dal Rendiconto Economico Consuntivo, che deve coincidere con l’anno solare, devono risultare tutte le componenti in entrata ed in uscita che si sono succedute nel corso dell’anno oltre all’indicazione di tutti i beni ed attività possedute.

Dal Rendiconto Economico Preventivo si dovranno valutare tutte le componenti in entrata ed in uscita e la consistenza dei beni che, con analisi programmatica, si ritengano suscettibili di previsione.

 

ASSICURAZIONE

 

ARTICOLO 43

Il Rappresentante Legale di ogni Sede Locale provvederà, in base a quanto disposto dall’ art. 4 della legge 266/91, ad assicurare i propri iscritti contro gli infortuni e malattie connesse allo svolgimento delle attività stesse nonché per la responsabilità civile verso terzi.

 

 

SEDI LOCALI

 

ARTICOLO 44

 

Ogni Sede Locale "LUPI DEL VULTURE"è una struttura autonoma e rappresenta territorialmente una sezione dell’Associazione Centrale di Volontariato di Protezione Civile "LUPI DEL VULTURE".Ogni Sede Locale gode di una propria autonomia organizzativa, finanziaria e patrimoniale. La loro territorialità e dislocazione, coincide con l’ambito comunale. La durata della Sede Locale è subordinata alla durata dell’Associazione Centrale. La Sede Locale non persegue fini di lucro. E’ apartitica ed aconfessionale. La struttura della Sede Locale "LUPI DEL VULTURE" è fissata secondo criteri di democraticità. Tutte le cariche sono prestate in modo personale, spontaneo e gratuito. La Sede Locale si propone di perseguire le stesse finalità dello Statuto dell’Associazione "LUPI DEL VULTURE"con compiti di proselitismo e di attuazione dei programmi unitari Centrali. Funzione della Sede è quindi di svolgere attività locale.

Non possono costituirsi più Sedi Locali "LUPI DEL VULTURE" nell’ambito di uno stesso Comune.

 

ARTICOLO 45

 

Ogni Sede Locale elegge i propri Organi associativi.

Il Consiglio Direttivo della Sede Locale agisce e delibera nell’ambito e secondo gli orientamenti dell’Associazione Centrale.

 

ARTICOLO 46

 

Se almeno 4 soci "LUPI DEL VULTURE" ritengono utile costituire una Sede Locale, dopo aver accertato che nel Comune prescelto la stessa non sia già presente e disponendo di mezzi e possibilità strutturali idonee, comunicheranno la loro intenzione al Consiglio Direttivo Centrale dell’Associazione che si esprimerà, dopo attenta valutazione ed in via definitiva, sulla possibilità o meno dell’iniziativa. Qualora il Consiglio Direttivo Centrale esprima parere favorevole all’apertura della nuova Sede Locale, i promotori dell’iniziativa si assumeranno comunque la responsabilità della costituenda Sede Locale e di quanto facciano o dispongano in nome e per conto di questa.Uno dei soci promotori svolgerà la funzione di referente della costituenda Sede Locale nei confronti del Consiglio Direttivo Centrale "LUPI DEL VULTURE".Il Consiglio Centrale si adopererà a fornire tutta la collaborazione, indicazioni ed informazioni relative alla procedura di costituzione.Copie del primo verbale di Assemblea, così come dell’atto costitutivo con l’indicazione delle cariche attribuite per il primo triennio dovranno inviarsi alla Sede Centrale. Non possono costituirsi più Sedi Locali "LUPI DEL VULTURE" nell’ambito di uno stesso Comune.

 

 

 

 

 

DENOMINAZIONE- STEMMA- COLORI SOCIALI

 

ARTICOLO 47

 

La denominazione dell’Associazione di Volontariato di Protezione Civile "LUPI DEL VULTURE" è a tutti gli effetti di Legge riservata e non potrà essere utilizzata da nessun ente, associazione, comitato, circolo o altro per contraddistinguersi.

Il nome "LUPI DEL VULTURE" non potrà essere inoltre utilizzato per contraddistinguere attività connesse con la pubblicità, sponsor o per manifestazioni agonistiche senza l’autorizzazione scritta del Consiglio Direttivo Centrale.

Ogni e qualsiasi utilizzo della denominazione dell’Associazione dovrà essere autorizzato dal Consiglio Direttivo Centrale.

Detto vincolo è impegnativo anche per le Sedi Locali ed è esteso anche allo stemma o agli stemmi che l’Associazione adotta o dovesse adottare.

Lo stemma dell’ Associazione di Volontariato di Protezione Civile "LUPI DEL VULTURE" reca il disegno di due 2 volti di lupi con lo sguardo rivolto verso destra a fondo marroncino bordati dai colori della bandiera italiana. In alto è rappresentato il profilo del Monte Vulture con colori verde e azzurro. Il disegno è contenuto in un cerchio recante al suo esterno superiore l’iscrizione di: Associazione di Volontariato Protezione Civile “LUPI DEL VULTURE”; e al suo esterno inferiore l’iscrizione:RIONERO IN VULTURE PZ.

 

 

DIRITTI E DOVERI DEGLI ASSOCIATI

ARTICOLO 48

 
  1. I soci sono obbligati:

 

a)     ad osservare il presente regolamento, le norme interne e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

b)     a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;

c)     a versare la quota associativa di all’articolo 7;

d)     a prestare la loro opera a favore dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito;

 

  1. I soci hanno diritto:

 

a)     a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

b)     a partecipare all’Assemblea con diritto di voto;

c)     ad accedere alle cariche associative;

d)     a prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenerne copia:

 

 

 

 

 

ARTICOLO 49

Il presente Statuto si compone di 49 articoli.

Per quanto non previsto dallo Statuto valgono le norme del Codice Civile in materia di Associazioni senza scopo di lucro e delle Leggi in materia di Volontariato.

E’ fatto assoluto divieto alle Sedi Locali di adottare Statuti diversi. Sedi e Soci non possono utilizzare segni distintivi come uniformi, fregi, palette, lampeggiatori ecc., che non siano consentiti ed autorizzati dalla Legge e dall’Associazione.

 

Se condividi le nostre idee, allora che aspetti iscriviti o vieni a trovarci...